Sostituzione del bruciatore

Un piccolo passo dai grandi benefici

I bruciatori di ultima generazione sfruttano l'energia in modo più efficiente e vantano un funzionamento più affidabile. Se il vostro bruciatore ha più di dodici anni, dovreste considerare la possibilità di sostituirlo.

Sostituzione del bruciatore

In caso di guasto
Se il riscaldamento smette di funzionare, la sostituzione del bruciatore offre la possibilità di fare qualcosa in più rispetto alla sola riparazione. Con effetti durevoli: la fornitura dei pezzi di ricambio è infatti garantita per i successivi dodici anni. E a condizioni vantaggiose potete stipulare un esteso contratto di manutenzione per il nuovo bruciatore.

Miglioramenti previsti
Dopo dodici anni di esercizio è in genere sensato procedere alla sostituzione del bruciatore. I moderni bruciatori sono più efficienti e sfruttano perciò l'energia termica nettamente meglio. La combustione nei nuovi bruciatori è praticamente priva di fuliggine e a basse emissioni. Inoltre, un nuovo bruciatore è molto meno soggetto a guasti. Questo riduce il consumo di energia e le spese correnti diventano prevedibili.

Orientamento al futuro
La maggior parte dei bruciatori è compatibile con le comuni caldaie – nuove o vecchie. Se optate per un nuovo bruciatore, i nostri specialisti verificano preventivamente la fattibilità della sostituzione.

Meglio risanare del tutto?
I nostri tecnici di servizio analizzano gratuitamente il vostro impianto e vi consigliano con competenza. In questo modo sapete subito qual è la scelta migliore: riparazione, sostituzione del bruciatore o ammodernamento completo del riscaldamento. I seguenti aspetti meritano una riflessione:

  • Cambio di vettore energetico o complemento?

    Riscaldare con il gasolio è tuttora moderno. Le pompe di calore o i nuovi riscaldamenti a legna rappresentano valide alternative per ridurre le spese di esercizio. Un impianto solare è invece un complemento sensato per sfruttare l'energia gratuita del sole.

  • Nuovo bruciatore o nuova caldaia?

    Uno strato di fuliggine di un solo millimetro nella caldaia fa aumentare di circa 40 °C la temperatura dei fumi. Gran parte del calore prodotto rimane così inutilizzato. I moderni bruciatori non generano in pratica fuliggine, per cui questi depositi non si formano. Rimane da chiedersi: in che stato è la mia vecchia caldaia?